citazioni
STRALCI DI QUOTIDIANA POESIA
“Esco faccio due passi e ti porto dietro ti spiace?”
“No cammino al tuo fianco volentieri due passi indietro e uno avanti per non dimenticare il cammino”
“Chiaro la neve coprirebbe ogni cosa”
Ci sono due lupi in fondo al cuore degli uomini, uno e’ l’amore l’altro e’ l’odio, e vince quello che nutriamo di piu’.
Fui solo come un tunnel.Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione
per sopravvivere a me stesso ti forgiai come arma
come freccia per il mio arco, come pietra per la mia fionda
GLI UCCELLI DELL’ AFFANNO
Pioggia di piume piume di pioggia
Colei che vi amava ora non e’ piu’
Che volete uccelli da me
Piume di pioggia pioggia di piume
Da quando non sei piu’ io non sono piu’
A che punto sono non so piu’
Pioggia di piume piume di pioggia
Cosa fare non so piu’
Sudario di pioggia pioggia di nerofumo
e’ possibile che mai piu
Piume di nerofumo… Suvvia fuori rondinelle
Lasciate il nido.. Eh? Cosa? Non e’ la stagione
dei viaggi?…
Me ne frego uscite da questa stanza rondini del
mattino
Rondini della sera partite… Dove? Eh? Allora restate
saro’ io ad andarmene…
Piume di nero nero di piume me ne andro’
in nessun luogo
e poi un po’ dappertutto
Restate qui uccelli dell’affanno
Restate qui… Come a casa vostra.
( Prévert)
PONDICHERRY
Dormi
Ti proteggerò
da quest’hotel dalle insegne spente
da questi passi che si avvicinano
e non giungono mai
[La pioggia è dolce
il tuo corpo un tempio
io mi inginocchio e dimentico]
Fuochi d’artificio illuminano il cielo
La pioggia è dolce
E il tuo corpo è un tempio
Dove mi inginocchio e dimentico
Dormi
Proteggerò i tuoi sogni
e ogni attimo vissuto insieme
Proteggerò il tuo corpo con il mio
ma non posso fare di più
Ho visto un uomo attraversare la strada
e scomparire in un taxi
‘Non alzare gli occhi al cielo’, mi ha detto
‘perché stanotte è la notte
in cui gli dei amano giocare con il nostro destino’
(Massimo Volume, Pondicherry)
Strangers in Paradise
… Cosi ridiamo col buffone
tratteniamo le lacrime finche’ non spariscono.
Bevi e stai allegro
ci troveranno tutti morti all’alba.
Non so da dove veniamo
ma siamo cosi lontani,
non so se torneremo.
E’ vero quel che dicono…
Non si puo’ semrpe aver caldo dentro
che, in amore, siamo come orfani,
estranei in paradiso.
Barba
Non e’ la tecnica che mi interessa.
Ma per raggiungere quel che mi interessa
debbo concentrarmi su problemi tecnici essenziali.
Cio che cerco sta sull’altra sponda del fiume.
Per questo mi occupo di canoe.
(Barba)
Ogni buco è pirtuso
< div class="entry">Serio momento di incoraggiamento del coach:
” … ogni buco che vedete penetratelo…”Risposta di Mate, la piu’ piccina della squadra:
” Ogni buco e’ fortuna!”… si dice che sia un proverbio …
DIOTIMA
Diotima e’ raffreddata, ha un buco nel petto
Diotima ti manda dei dolci di terracotta
di che hai paura la pazzia non e’ un gioco
uomo pieno di qualita’
ma e’ una tetra realta’ senza fili
perche’ vuoi chiuderti in manicomio?
le pistole che hai visto servono
per punire gli uccelli di essere vivi
non ti svegliero’ se vuoi non chiedero’
al buon dio di mandare la pioggia
non usero’ la sveglia delle dita
e neanche quella delle parole
ti lascero’ camminare sorridente
nel tuo sogno perverso
non voglio che tiri fuori le tue esperienze
dalle vetrine scintillanti
non voglio che ti innamori
di quelle pistole sventate
non voglio che hai paura del telefono
non voglio che ti perdi dentro di me,
tu credi nelle cose eterne
negli amori felici
nell’ordine dei sensi
nelle stelle fisse e quiete
nelle uova lisce delle galline d’oro
nel candore fosforescente della famiglia
nella fedelta’ dei cervelli amici
nella luce dei tetti
nella crudelta’ perfetta
del patto matrimoniale
ora non dire che impugnerai
le pistole che ti legherai
una corda al collo
che metterai un piede in fallo
che mangerai del veleno color ametista
che ingoierai un coltello
che diventerai un nano di sabbia
non mi dire che niente puo’ essere
che non deve essere, uomo pieno di qualita’
non mi parlare di fantasmi che
ti saltano sul cuore e di pensieri
morti e di desideri troppo salati
io non credo all’amore felice
agli orecchini di perle
alle gardenie di zucchero
alla gioia che aspetta nel letto
al miele dei sensi pacificati
al tuo fiato che si innesta nel mio
dentro un gelido anello d’argento
io voglio giocare morire e rinascere
voglio mangiarti le labbra
mandarti via e poi correrti appresso
chiamarti epoi non dirti niente
voglio scavarti nelle orecchie
ingoiarti i pensieri
volgio sedermi sulle tue mani
come una tigre assonnata
non mi chiedere tranquillita’
e un piatto di fiori fritti davanti
non mi chiedere di fare un figlio
o di dividere il tuo cuscino
o di mangiare nel tuo cucchiaio
non ti svegliero’ se vuoi
non ti portero’ via ai fantasmi
voglio che mi ridi in gola
voglio vedere gli occhi turchini
che si squagliano di allegria
dammi la mano non gridare
sputa per terra balla con me
Dacia Maraini : ” Se amando troppo”
Marzo 13th, 2007
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